Principi di Etica Medica

elaborati dall'Associazione dei Medici Cattolici

"The Linacre Institute" - Elm Grove, WI - USA

L’Associazione dei Medici Cattolici è un organismo che si dedica ai medici che desiderano praticare la loro professione in accordo con i valori del Vangelo e l’insegnamento della Chiesa Cattolica. L’Istituto Linacre è stato fondato in seno all’Associazione Medici Cattolici per produrre documenti sulle numerosi questioni di bioetica, ispirati ai principi morali ed etici.

1. Poiché non c’è incompatibilità tra la scienza e la fede, è possibile fornire le cure mediche più accurate senza tradire i principi cattolici.

SS.Crocifisso del Soccorso,
con S.Brigida

2. La vita di ogni essere umano è stata creata a immagine e somiglianza di Dio, ed è per questo sacra e inviolabile, dalla sua concezione fino alla morte.

3. Ogni persona ha diritto a una morte degna, nell’ora stabilita da Dio, ma favorire la morte, o assistere i malati che vogliono suicidarsi [eutanasia], è impensabile, anche se si tratta di una vita penosa e senza speranza di sopravvivenza.

4. Il dovere di preservare la vita non comporta però alcun obbligo di prolungare il naturale processo di morte con mezzi tecnologici.

5. Un malato cosciente ha diritto di rifiutare i mezzi terapeutici straordinari (accanimento terapeutico), che sono più debilitanti che benefici.

6. L’autonomia di scelta del malato non deve avere il sopravvento sulla coscienza del medico. Il medico resta libero di rifiutare ogni partecipazione a procedure contro la morale, e libero di rifiutare ogni collaborazione ad altre persone che potrebbero essere d’accordo con tali procedure.

7. L’aborto è un grave crimine, e nessun medico cattolico deve cooperarvi, né a parole né di fatto.

8. La vita di una persona è un grande dono, è un dono per questa stessa persona e non a profitto di altri. La vita non è semplicemente uno strumento di altri fini.

9. Il cibo e le bevande sono cose essenziali e normali che fanno parte delle cure ordinarie, e non sono un trattamento medico. Per cui sospendere l’alimentazione e l’idratazione ad un malato che non è sul punto di morte viola nel suo intento la differenza tra "causare la morte" e "lasciar morire".

10. Non dovrebbe esserci discriminazione tra le persone nell’ applicazione delle cure mediche, che non devono essere scelte sulla base di fattori sociali o economici. Un’intervento chirurgico che è indicato per un bambino intelligente di genitori benestanti, è indicato allo stesso modo per un bambino ritardato di famiglia povera.

11. Il fine e lo scopo procreativo del matrimonio non devono essere artificialmente separati. Ogni misura che è presa direttamente in vista di provocare in un malato la sterilità, in modo temporaneo o definitivi, è moralmente inaccettabile.

12. La famiglia è una istituzione naturale e di ispirazione divina. La famiglia è una base essenziale sulla quale la società è edificata.

San Giuseppe Moscati

13. Le leggi politiche e sociali dello Stato devono comportare la protezione e lo sviluppo delle famiglie.

14. Una famiglia è un gruppo legato per nascita, matrimonio o adozione. Ogni azione che voglia portare la coabitazione extra-coniugale, oppure omosessuale, allo stesso livello del matrimonio eterosessuale, è contraria ai più profondi interessi della famiglia e della società.

15. E’ raccomandabile, per le persone e le loro famiglie, adottare una scala di valori e promuoverla nella vita privata e nelle attività sociali.

16. Il valore della vita di una persona non è diminuito a causa di un handicap fisico o mentale, né per circostanze economiche, o per uno stato di dipendenza legato all’età.

17. L’economia dovrebbe essere regolata in modo da fornire equamente ogni possibile opportunità, senza riguardi per la razza, la religione o la nazionalità d’origine. Anche se alcune differenze tra gli individui possono sfavorire il raggiungimento degli stessi risultati, le persone devono restare libere di raggiungere il loro pieno sviluppo in una società giusta.

18. Lo Stato esiste per le persone, e non le persone per lo Stato. Le deliberazioni in campo medico si devono prendere in vista del vero interesse di ogni persona, piuttosto che per gli interessi dei genitori o della società in generale.

19. In una società ricca, il razionamento delle risorse mediche, o la selezione tra i malati, devono essere esclusi, in vista di un allineamento ai principi di una giustizia uguale per tutti.


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