Madagascar - Ikalamavoni:
un altro villaggio, un'altra colonia,
un’altra storia

Luana D'Amato

Luana D'Amato con i bambini di Ikalamavoni,
per i quali è stata organizzata una "colonia"
durante il mese di agosto.

Ikalamavoni "oggi", come Mananjary "ieri".

Panorami diversi, in cui l’azzurro mare pieno di pescherecci e forti braccia lasciano il posto a vaste e immense savane.

Terra rossa, terra brulla ma... piena di orme...
Orme di un passato che prepotentemente resta a testimoniare il duro molteplice lavoro di tanti missionari.

Orme dei miei compagni di viaggio che da diciotto anni calpestano il suolo lasciando tracce importanti di sé.

Orme ancora piccole. Le mie...!
Quanta strada ancora dovrò percorrere? Tanta, tantissima, ma ci sono e prego Dio che ce ne saranno molte altre.

Ikalamavoni, Mananjary: due mondi, due mentalità, due culture... stesso sguardo pieno d’amore e di felicità.

Pieno di pianto quando si va via, pieno di speranza in un domani, chissà, forse in un altro villaggio ancora!

Madagascar, ritornerò!

Luana D'Amato

"Se Dio è in noi e se Dio è amore,
è inevitabile che noi siamo fratelli:
perciò il nostro amore del prossimo
è la misura del nostro
amore a Dio."

[S.Edith Stein]


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