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Ordo Virginum Pasquale Puca s.j. |
Il 16 aprile 2010 la Chiesa universale ha pregato per il Successore di Pietro e Vicario di Cristo in terra, il Papa Benedetto XVI. Ricorreva infatti il suo 83° compleanno. Nel medesimo giorno, in alcuni ambienti della Chiesa diocesana di Napoli, molti hanno pregato anche per la realtà ecclesiale dell'Ordo Virginum perché ricorreva il 5° anniversario della consacrazione di sette suoi membri, avvenuta nella Chiesa Cattedrale di Napoli domenica 16 aprile 2005, durante una solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Vincenzo Pelvi, Vescovo Ausiliare del Card. Michele Giordano, impegnato in Vaticano per il Conclave che la sera del successivo mercoledì 19 aprile elesse il successore di Giovanni Paolo II, l'attuale Sommo Pontefice Benedetto XVI.
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[Annibale Carracci, Museo di Capodimonte - NA] |
Le consacrate, professionalmente impegnate nelle attività più diverse, provengono da 5 degli attuali 13 decanati della Diocesi: una dal decanato Sanità; due dal decanato Vomero; una dal decanato Secondigliano; due dal decanato Marano; una dal decanato Casoria.
Nel Decreto del 31 maggio 1970 della Congregazione per il Culto Divino, che per disposizione del Papa Paolo VI pubblicava il rito della consacrazione delle vergini, è affermato che "per esso la vergine diventa una persona consacrata, segno sublime dell'amore che la Chiesa porta a Cristo, immagine escatologica della Sposa celeste e della vita futura".
In esso viene anche precisato che entrano a far parte dell'Ordo Virginum "quelle donne che, sotto l'ispirazione dello Spirito Santo, fanno voto di castità al fine di amare più ardentemente il Cristo e servire con più libera dedizione i fratelli".
Quanto alle condizioni necessarie per la consacrazione delle vergini che vivono nel mondo, il Decreto della Congregazione vaticana richiede: "a) che non siano mai state sposate né abbiano mai vissuto pubblicamente in uno stato contrario alla castità; b) che per l'età, la prudenza, la provata vita morale e per consenso di tutti diano fiducia di perseverare in una vita casta e dedicata al servizio della Chiesa e del prossimo; c) che siano ammesse alla consacrazione dal Vescovo ordinario del luogo".
Per il Codice di Diritto Canonico promulgato il 25 gennaio 1983, l' Ordo Virginum è assimilato alle diverse forme di Vita consacrata. E questo perché le vergini che "emettendo il santo proposito di seguire Cristo più da vicino, dal Vescovo diocesano sono consacrate a Dio secondo il rito liturgico approvato, unite in mistiche nozze con Cristo Figlio di Dio, si dedicano al servizio della Chiesa" (can. 604 § 1).
Anche il Papa Giovanni Paolo II, nella Esortazione apostolica postsinodale del 25 marzo 1996 Vita consecrata, fa espressa menzione di questa forma di consacrazione nella Chiesa. Anzi ne indica pure alcune caratteristiche essenziali. "E' motivo di gioia e di speranza - egli fa osservare - vedere che torna oggi a fiorire l'antico Ordine delle vergini, testimoniato nelle comunità cristiane fin dai tempi apostolici. Consacrate dal Vescovo diocesano, esse acquisiscono un particolare vincolo con la Chiesa, al cui servizio si dedicano, pur restando nel mondo. Da sole o associate, esse costituiscono una speciale immagine escatologica della Sposa celeste e della vita futura, quando finalmente la Chiesa vivrà in pienezza l'amore per Cristo Sposo" (VC, n. 7).
Nella Chiesa diocesana di Napoli l'Ordo Virginum, oltre al gruppo delle consacrate, ha attualmente anche due gruppi di aspiranti impegnate nel cammino previsto di preparazione alla loro eventuale consacrazione da parte del Vescovo diocesano. Di essi, uno è già al 5° anno di tale cammino e vive, perciò, come ormai presumibilmente vicina la consacrazione; l'altro sta compiendo invece il 2° anno di questo itinerario di informazione e di necessario discernimento.
Tema di approfondimento - o di studio - per gli incontri mensili di riflessione e di preghiera dei tre gruppi, tenuti il sabato pomeriggio presso il Gesù Nuovo, sede della comunità religiosa di appartenenza del Delegato vescovile, per l'anno pastorale 2009 - 2010, è quello della identità di chi fa parte o intende essere, con la consacrazione del Vescovo diocesano, membro dell'Ordo Virginum. Ciò in sintonia con quanto viene promosso anche dal Foglio di collegamento dell'Ordo Virginum delle diocesi che sono in Italia.
Ad es. mediante il seminario di studio a livello nazionale, svoltosi a Roma nei giorni 13 - 14 febbraio 2010 sul tema: A partire dal rito, il volto ecclesiale della vergine consacrata; la giornata di spiritualità interdiocesana per la Campania, promossa dalla diocesi di Aversa per domenica 9 maggio 2010 presso il Pontificio Istituto Missioni Estere di Trentola-Ducenta, in provincia di Caserta sul tema: La verginità consacrata e l'anno sacerdotale; l'incontro nazionale di Loreto dei giorni 14 - 18 agosto 2010 sul tema: La profezia della fedeltà.
L'ultimo incontro delle consacrate della diocesi di Napoli, svoltosi nel pomeriggio dello scorso 10 aprile, è stato prevalentemente un incontro di preghiera ed ha avuto come tema: La vergine consacrata testimone del Risorto nella vita quotidiana (famiglia, Chiesa, lavoro).
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